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Le tecnologie invisibili sono così definite perché salvaguardano i prodotti senza essere identificabili e riconoscibili alla vista. Per verificare e controllare i prodotti che esse stanno proteggendo è necessario quindi possedere strumenti tecnici appropriati.
Sono tecnologie studiate per ottenere un livello di verifica e controllo superiore rispetto alle tecnologie visibili e per essere utilizzate da parte del personale interno di un’azienda, da forze dell’ordine, ispettori, dogane e uffici legali.
Esempi di queste tecnologie: sono inchiostri OVI, inchiostri IR o UV, RFID (Radiofrequenza), codice DNA, PUF (Phyically Unclonable Function), nanotecnologie, traccianti etc.
Il loro utilizzo in forma combinata con tecnologie visibili, consente di incrementare in modo esponenziale e con estrema efficacia l’effetto protettivo e si possono applicare a tutti i settori merceologici.
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