RetailC'è un consumatore nuovo
che chiede nuove tecnologie




Il settore del retail sta attraversando, anche in Italia, una fase di cambiamento profondo. Non soltanto è in atto un inarrestabile processo di concentrazione del fatturato dai singoli negozi alle grandi catene, ma è la stessa esperienza d’acquisto a cambiare.

Quella dell’innovazione nei punti vendita è una partita importante visto che, secondo le stime IGD, si parla di un mercato da quasi 1.000 miliardi di euro.
Ed è probabilmente anche per questo motivo, oltre che per la concorrenza sempre più agguerrita, che un numero crescente di punti vendita (primi fra tutti quelli che appartengono alle grandi catene) sta percorrendo strade nuove usando la tecnologia come leva per acquisire quel valore aggiunto in grado di fare la differenza.

Più efficienza nei processi

I trend di cambiamento nel settore del retail (fonte: Ernst & Young) Clicca per ingrandire

Nel retail, la tecnologia gioca ormai un ruolo a 360 gradi. È essenziale nell’incrementare l’efficienza di alcuni dei processi chiave, che stanno dietro le quinte ma che consentono al retailer di offrire al cliente un’esperienza d’acquisto all’altezza delle sue aspettative. La procedura d’inventario, che grazie a tecnologie come l’Rfid non richiede più giorni, ma minuti. La presa in carico della merce, che se adeguatamente tracciata consente al retailer di acquisire un controllo totale sui flussi. Ma c’è di più.

I retailer stanno costruendo attorno al cliente una rete di tecnologie capaci di intuirne i gusti, anticiparne i desideri, capirne il movimento nei negozi, con l’obiettivo di rendere l’azione di vendita più personale ed efficace. Nei negozi che guidano l’innovazione i camerini, le casse, gli espositori, il sito di e-commerce, il digital signage, l’email marketing, il magazzino stesso, fanno tutti parte di un unico progetto in cui ogni prodotto è informazione e ogni informazione viene usata per vendere un prodotto in più, alla persona giusta, nel momento più adatto.

Infine, le tecnologie consentono di ridurre drasticamente i furti in negozio. Aspetto non trascurabile, se si considera che, secondo analisi attendibili, un punto vendita medio perde ogni anno dall’1% all’8% del proprio fatturato lordo per via dei furti in negozio.